Club Registro Alfa 90 e 75


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L'Alfa 90



L'Alfa 90 conosciuta con la sigla di progetto K2 mantiene le caratteristiche tecnico meccaniche classiche della produzione Alfa nord
Di linea classica ed elegante, Ŕ chiamata a sostituire la progenitrice Alfetta con un livello di finitura superiore.
La linea nata dalla matita di Nuccio Bertone riconoscibile dal andamento "schiacciato" degli archi passa ruota , Ŕ caratterizzata da scalfature che percorrono le fiancate e i coperchi del vano motore e del bagagliaio, oltre al compito di snellire le superfici hanno lo scopo di irrigidire le stesse, ne risulta una linea classica ed elegante. Frontalmente caratterizzata dal classico scudo alfa e da due fari di forma rettangolare smussati nella parte superiore per riprendere la linea del cofano. Nella parte sottostante lo scudo in materiale composito rifinito con profili in acciaio inox ospita i fari di profonditÓ ( optional) e lo spoiler mobile. Il cofano motore viene slanciato dalle scalfature giÓ citate che partono dallo scudo divergendo verso il parabrezza incollato. Le fiancate sono rifinite con profili inox nella parte alta delle porte e nel sottoporta. Posteriormente lo scudo paraurti ripete la finitura inox di quello anteriore mentre il coperchio bagagliaio nella parte centrale arriva fino al paraurti, una striscia catarifrangente che incorpora la luce di retromarcia unisce orizzontalmente i due fanali posteriori.
Migliorano le finiture generali sia esterne che interne, essa Ŕ dotata di un'ampia gamma di accessori che migliorano la vita a bordo e la sicurezza di guida portandola al top della concorrenza, facendo uso per la versione Q.O. di una strumentazione digitale (optoelettronica) dotata di sensore crepuscolare. La moderna plancia bicolore con 2 tipi di accostamenti a seconda del colore vettura e del tessuto interno, Ŕ dotata di un cassettino portaoggetti con serratura e un vano portaoggetti sottostante che pu˛ ospitare una valigetta (optionale ) prodotta dalla Valextra. Presenta numerose uscite per l'aria dinamica e climatizzata, queste ultime sono per la prima volta su un alfa romeo gestite da 3 manopole per la regolazione del flusso e della temperatura, presente anche il sistema di ricircolo interno dell' aria e un nuovo sistema non fa entrare in funzione l'elettro ventilatore con riscaldatore inserito prima che il more non raggiunga una temperatura di 40░c, questo sistema a controllo termostatico evitava fastidiosi flussi di aria fredda durante le partenze con climi freddi. A richiesta tutte le versioni possono essere dotate di condizionatore d'aria.
Altra novitÓ presentata con l'Alfa 90 Ŕ il comando del freno di stazionamento che prevede un "maniglione", grazie a questa nuova forma del comando si Ŕ potuto ricavare lo spazio per un bracciolo portaoggetti che sormonta il tunnel, ospitando posteriormente accendisigari e posacenere per i posti posteriori. Il volante a tre razze con corona rivestita in poliuretano (pelle Q.O.) oltre a prevedere la regolazione verticale si pu˛ regolare anche assialmente.
Sempre internamente tutta la gamma Alfa 90 mantiene il cielo con imperiale (giÓ presente sulle versioni top dell'Alfetta ) che ospita numerosi comandi , nella parte anteriore si trovano i quattro comandi degli alza cristalli anteriori e posteriori, due per il comando della plafoniera a doppia intensitÓ luminosa , uno per attivare o disattivare i comandi posteriori, e uno per lo spot di lettura che Ŕ inserito fra i comandi stessi e la plafoniera. Nella zona posteriore si trovano i rispettivi comandi alza vetri post. e due comandi per l'azionamento di due spot di lettura per i passeggeri posteriori. I sedili anteriori possono essere dotati a richiesta di regolazione a comando elettrico ( serie Q.O. ) sia per l'inclinazione dello schienale sia per la regolazione in altezza (solo lato guida) Gli schienali sono dotati di tasca porta documenti con cerniera, mentre per il divano posteriore si trova il bracciolo retrattile e gli appoggiatesta integrati con lo schienale.
Meccanicamente rispetto all'Alfetta la gamma fa un piccolo balzo nell'innalzamento della cilindrata, scelta dettata dall'andamento di mercato di questo segmento, la gamma prevede 4 motorizzazioni a benzina e una a gasolio (90 1.8 / 2.0) a carburatori alimentazione singola e un 2.0 (90 2.0 iniezione) dotato di sistema di alimentazione a iniezione elettronica bosch Motronic e variatore di fase all'aspirazione, tutti nella classica versione bialbero a 4 cilindri l'altro motore a benzina destinato al top di gamma (90 Q.O.) e' il noto 6 cilindri con disposizione a V di 60░ dotato di sistema di alimentazione a iniezione elettronica bosch L-Jetronic. Per la versione a gasolio (90 2.4 turbo diesel) l'unitÓ Ŕ un VM 4 cilindri 2.4 sovralimentato da turbocompressore kkk k24 dotato di intercooler, che eroga una potenza di 110 cv. Il cambio a 5 rapporti per tutte le versioni viene modificato usando nuovi sincronizzatori e un novo comando al leveraggio, adotta rapporti con 5░marcia di riposo nelle versioni a benzina, di potenza in quella a gasolio.
La 90 e' disponibile con scatola sterzo sevo assistita mediante un servosterzo ZF ad alta pressione, che oltre a permettere una migliore leggerezza di guida, ha permesso di ottimizzare l'angolo d'incidenza per una ulteriore precisione di guida, che senza questo sistema avrebbe portato ad un'ulteriore appesantimento dello sterzo.
Sempre per la sicurezza di guida un caratteristico spoiler anteriore (autoregolante) si abbassa al suolo proporzionalmente con l'aumentare della velocitÓ aumentando l'effetto di deportanza aerodinamica, tornando in posizione di massima altezza dal suolo sin dalle basse velocitÓ per non essere danneggiato dalle asperitÓ del terreno o da ostacoli in fase di parcheggio. Il sistema Ŕ assistito da due pistoncini idraulici tarati che permettono lo spostamento dello spoiler in funzione del carico aerodinamico provocato dalla velocitÓ.

Gamma colori: per 1.8/2.0 rosso alfa, blu olandese, bianco capodimonte, beige chiaro, grigio chiaro metallizzato, opale metallizzato, grigio neutro metallizzato.per la 2.0 iniezione in + champagne metallizzato, la 2.4 td in tutte le tinte, mentre per la Q.O. non sono disponibili il bianco capodimonte e il beige chiaro.




ALFA 90 1.8 Tipo 162A2 Motore Tipo AR6202
ALFA 90 2.0 Tipo 162A2 Motore Tipo AR6212
ALFA 90 2.0 iniezione Tipo 162A2A Motore Tipo AR1713
ALFA 90 Q.O. Tipo 162A Motore Tipo AR1646
ALFA 90 2.4 T.D. Tipo 162A3 Motore Tipo 4HT/2.4

Caratteristiche Tecniche



1985
La gamma della 90 si arricchisce di un nuovo modello, (90 2.0 6V iniezione) a 6 cilindri con cilindrata di 2 litri con sistema di alimentazione a iniezione CEM (Controllo Elettronico Motore, sistema sviluppato e messo a punto congiuntamente dai tecnici Alfa Romeo e Spica) dotato di farfalle singole.
In questa versione viene adottato un rapporto al ponte pi¨ corto che permette di raggiungere la velocitÓ max in 5░ marcia.
La vettura presenta gli allestimenti interni della Q.O. fatta eccezione per la strumentazione analogica in luogo di quella optoelettronica.



1986
nascono le versioni Super dell'Alfa 90 e scompare dal listino la versione 2.0 a carburatori e la Q.O.
La nuova gamma comprende ora:
Alfa 90 1.8 Super
Alfa 90 2.0 iniezione Super
Alfa 90 2.0 V6 Iniezione Super
Alfa 90 2.5 V6 Iniezione Super
Esteticamente cambia la mascherina anteriore e la forma dello scudo, mentre posteriormente ora il portatarga e' dello stesso colore della carrozzeria, internamente cambiano i tessuti e la plancia ora non Ŕ + bicolore. La 2.5 v6 super non pi¨ in allestimento Q.O. perde la strumentazione digitale.
Tutte le versioni hanno ora i rivestimenti a scelta in velluto o panno mentre la 1.8 Super e' disponibile con i soli rivestimenti in panno.
La gamma colori per la 1.8 S Ŕ: blu olandese, bianco capodimonte, grigio neutro metallizzato, bianco argento metallizzato, mentre per 2.0 iniezione S, 2.0 6V iniezione S, e 2.4 TD S. Ŕ disponibile anche: azzurro metallizzato, blu zaffiro metallizzato, verde mirto metallizzato. La 2.5 S Ŕ disponibile solo nelle tinte metallizzate sopraccitate.
Meccanicamente ora tutte le ALFA 90 Super sono dotate di rapporti pi¨ corti che consentono riprese pi¨ brillanti, strada giÓ intrapresa con la 90 2.0 6v iniezione che rimane quindi meccanicamente invariata insieme alla TD Super, quest'ultima invece motoristicamente riceve alcuni miglioramenti consistenti nell'adozione di un turbocompressore di dimensioni minori (kkk k16) che consente, data la sua minore inerzia, di anticipare di circa 300 giri l'intervento della sovralimentazione a tutto vantaggio della elasticitÓ di marcia e della ripresa.
Viene anche aggiunto un riscaldatore nel condotto di alimentazione a controllo termostatico per migliorare le partenze con climi molto freddi.
Viene anche migliorata ulteriormente l'insonorizzazione con nuovi ingranaggi per la distribuzione e un nuovo coperchio punterie.
Per tutte le versioni v6 Ŕ disponibile a richiesta l'impianto frenante con sistema antibloccaggio realizzato dall'Alfa Romeo in collaborazione con la Ate.



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Federato RIAR

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